Premessa: se mio padre sapesse che ho chiamato casatiello questa ricetta non mi farebbe più entrare in casa... ci scommetto sulle sue parole, direbbe:
"tu 'o casatiello nun 'o sai fà!" ovvero "tu il casatiello non lo sai fare!"
Ed è vero, perchè queste "pepite" si ispirano solo al tipico rustico pasquale, che è una bomba di colesterolo (ma buonissimo) per gli adulti, figuriamoci per i piccoli.
Probabilmente una volta all'anno si può fare, ma sono sicura che i bambini saranno più contenti di esagerare con le uova di cioccolato, quindi ecco una versione un pò più leggera.
Ho pensato ad una forma piccola perchè possono essere un'idea per il picnic di pasquetta... i bambini sono sempre in movimento, e vi prego, non costringeteli a star fermi in queste occasioni, già tra scuola, compiti, pc e videogiochi vari stanno sempre seduti, almeno a pasquetta lasiateli correre...
Verranno da voi, prenderanno il loro cartoccio e poi via...



Prometto che appena mio padre lo fa, vi posto il vero casatiello napoletano, con tanta sugna (strutto), tanto pepe, tanto salame e i "cicoli" (che a me non piacciono però)...
Nell'attesa... volete una pepita? E poi lo sapete che sono a dieta ;-)

"tu 'o casatiello nun 'o sai fà!" ovvero "tu il casatiello non lo sai fare!"
Ed è vero, perchè queste "pepite" si ispirano solo al tipico rustico pasquale, che è una bomba di colesterolo (ma buonissimo) per gli adulti, figuriamoci per i piccoli.
Probabilmente una volta all'anno si può fare, ma sono sicura che i bambini saranno più contenti di esagerare con le uova di cioccolato, quindi ecco una versione un pò più leggera.
Ho pensato ad una forma piccola perchè possono essere un'idea per il picnic di pasquetta... i bambini sono sempre in movimento, e vi prego, non costringeteli a star fermi in queste occasioni, già tra scuola, compiti, pc e videogiochi vari stanno sempre seduti, almeno a pasquetta lasiateli correre...
Verranno da voi, prenderanno il loro cartoccio e poi via...
Ingredienti:

Disponete la farina a fontana, mettete al centro olio sale e il lievito sciolto in poca acqua tiepida, mescolate e lavorate come fate per la pizza. Mettete a riposare in una ciotola coperta fino a che l'impasto non raddoppia.
Tagliate a dadini gli ingredienti del ripieno.
Prendete dei piccoli pezzetti di pasta, metteteci sopra il ripieno e chiudete a formare una pallina molto piccola:
- 500 g di farina
- 1 cubetto di lievito
- 50g di olio
- sale
- 200 g di formaggi misti (tipo provolone dolce, emmenthal)
- 100g di prosciutto cotto
- 100g di tacchino
Disponete la farina a fontana, mettete al centro olio sale e il lievito sciolto in poca acqua tiepida, mescolate e lavorate come fate per la pizza. Mettete a riposare in una ciotola coperta fino a che l'impasto non raddoppia.
Tagliate a dadini gli ingredienti del ripieno.
Prendete dei piccoli pezzetti di pasta, metteteci sopra il ripieno e chiudete a formare una pallina molto piccola:
Disponetele sulla teglia ricoperta di carta forno, spennellatele con il latte e cuocete a 180 g fino a che saranno dorate.
Prometto che appena mio padre lo fa, vi posto il vero casatiello napoletano, con tanta sugna (strutto), tanto pepe, tanto salame e i "cicoli" (che a me non piacciono però)...
Nell'attesa... volete una pepita? E poi lo sapete che sono a dieta ;-)
