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giovedì 5 luglio 2012

Insalata di pollo con salsa allo yogurt e come direbbe puffo brontolone: " Io odio i call center!"

Posate Sandro Rivadossi


 Permettetemi lo sfogo ma io abolirei i call center!
A parte lo sfruttamento dei poveri operatori che con contratti a progetto & c non hanno molte tutele, ricordo un servizio in cui li intervistavano facendogli notare che a conti fatti la loro pensione sarebbe stata inferiore alla pensione minima; la loro risposta fu:  "pensiamo ad oggi" mah... in Francia i giovani operatori  si fecero sentire invece...
 torniamo a noi poveri utenti, se ti va bene a prendere la linea dopo 20 minuti, dopo aver digitato 4 per parlare con tizio, 2 per caio, 5 per quest'altro...1-2-4-8-9-6-7-2-5 ecc. ecc.
 ed attendere per "non perdere la priorità acquisita" , fosse una volta che ti dicessero la stessa cosa; io chiamo sempre più di una volta (che masochista ^_^), risultato la stessa bolletta per lo stesso problema:

  • Quattrocchi ti dice di pagarla, poi verrà rimborsata;
  • Puffetta assolutamente di non pagarla;
  • Golosone apre una pratica;
  • Gargamella la pratica non la vede;
  • Grande puffo fa una pufmagia e la ritrova...


Intanto dopo un mese il problema sta li... quasi quasi chiedo a BIRBA!


Passiamo alla ricetta va... col caldo di questi giorni la mia alimentazione è stata insalata, ghiaccioli granite!

Ingredienti per 4 persone:
  • 600 g di petto di pollo
  • 200 g di primo sale (se siete a dieta no, meglio non mangiare insieme carne e formaggio ^_^)
  • 2 carote
  • una scatola di mais
  • lattuga
  • rucola 

Per la salsa allo yogurt e menta:
  • 200 g di yogurt greco
  • un mazzetto di menta fresca
  • sale e pepe




Procedimento:

Arrostite i petti di pollo, salateli e tagliateli a pezzetti. Lavate le verdure, pelate le carote e tagliate tutto a pezzetti. Unite in una ciotola pollo, verdure il formaggio a dadini e il mais; condite con la salsa allo yogurt preparata unendo allo yogurt la menta a pezzetti il sale e il pepe.

giovedì 14 giugno 2012

Ghiaccioli alla fragola, alla pesca, alla menta e grazie Frank Epperson


Se in genere con il cucciolotto in giro è difficile fotografare, con i ghiaccioli è un'impresa titanica!


Quando aspettavo Marco i ghiaccioli erano l'unica cosa che riuscivo a mangiare negli ultimi due mesi di gravidanza (luglio ed agosto), non per le nausee ma per il gran caldo! Ricordo che ne consumavo in quantità industriali, alternati a cubetti di ghiaccio e thè, sempre sotto forma di ghiaccio, grazie Frank Epperson!

Fu lui nel 1905, all'età di undici anni, a lasciare sul davanzale in una notte gelata  un bicchiere di acqua e soda con dentro il bastoncino che aveva usato per mescolare. Il giorno dopo, Frank riuscì a liberare il blocco di ghiaccio formatosi facendo scorrere acqua calda sul bicchiere, e prese a mangiare il primo "ghiacciolo" usando il bastoncino come manico.
Nel 1923, Epperson ottenne il brevetto per l'idea del "ghiaccio sul bastoncino", e battezzò l'invenzione popsicle.

Una ricetta per bambini che non dispiace neanche ai grandi, i ghiaccioli fatti in casa con la frutta fresca sono sicuramente un'ottima idea per una fresca merenda, soprattutto col caldo che ormai è alle porte!


Ingredienti  ghiaccioli a fragola e pesca
  • 100 g di fragole
  • 100 g di pesche
  • 75 g di zucchero
  • 200 ml di acqua


Preparazione

Lavate le fragole e lavate e sbucciate le pesche. Tagliate a pezzettini e frullate la frutta (separatamente a meno che non vogliate un mix perchè no...) con un po' d'acqua; passate il succo in un colino fine. Portate a bollore in un pentolino  200 ml d'acqua con lo zucchero, bollite lo sciroppo per 2 minuti, poi fatelo raffreddare.
Dividedelo in due parti ed aggiungete ad uno il succo di fragole e all'altro quello di pesche. Riempite gli stampini da ghiacciolo e mettete nel freezer per almeno tre ore.
Se non avete gli stampini usate bicchierini di carta o contenitori di yogurt, inserendo un bastoncino o un cucchiaino dopo aver fatto gelare parzialmente i ghiaccioli.

I ghiaccioli alla menta sono solo acqua e sciroppo di menta ^_^!



Partecipo al contest di diario della mia cucina e olio e aceto
 




e alla raccolta di cucchiaio e pentolone




sabato 25 febbraio 2012

Simil casatiello napoletano in pepite...alleggerite per i bambini!



Premessa: se mio padre sapesse che ho chiamato casatiello questa ricetta non mi farebbe più entrare in casa... ci scommetto sulle sue parole, direbbe:
"tu 'o casatiello nun 'o sai fà!" ovvero "tu il casatiello non lo sai fare!"
Ed è vero, perchè queste "pepite" si ispirano solo al tipico rustico pasquale, che è una bomba di colesterolo (ma buonissimo) per gli adulti, figuriamoci per i piccoli.
Probabilmente una volta all'anno si può fare, ma sono sicura che i bambini saranno più contenti di esagerare con le uova di cioccolato, quindi ecco una versione un pò più leggera.
Ho pensato ad una forma piccola perchè possono essere un'idea per il picnic di pasquetta... i bambini sono sempre in movimento, e vi prego, non costringeteli a star fermi in queste occasioni, già tra scuola, compiti, pc e videogiochi vari stanno sempre seduti, almeno a pasquetta lasiateli correre...
Verranno da voi, prenderanno il loro cartoccio e poi via...




Ingredienti:
  • 500 g di farina
  • 1 cubetto di lievito
  • 50g di olio
  • sale
Per il ripieno:
  • 200 g di formaggi misti (tipo provolone dolce, emmenthal)
  • 100g di prosciutto cotto
  • 100g di tacchino



Disponete la farina a fontana, mettete al centro olio sale e il lievito sciolto in poca acqua tiepida, mescolate e lavorate come fate per la pizza. Mettete a riposare in una ciotola coperta fino a che l'impasto non raddoppia.
Tagliate a dadini gli ingredienti del ripieno.
Prendete dei piccoli pezzetti di pasta, metteteci sopra il ripieno e chiudete a formare una pallina molto piccola:




Disponetele sulla teglia ricoperta di carta forno, spennellatele con il latte e cuocete a 180 g fino a che saranno dorate.




Prometto che appena mio padre lo fa, vi posto il vero casatiello napoletano, con tanta sugna (strutto), tanto pepe, tanto salame e i "cicoli" (che a me non piacciono però)...
Nell'attesa... volete una pepita? E poi lo sapete che sono a dieta ;-)






giovedì 19 gennaio 2012

muffin salati

AL CAVOLFIORE... si si.... perchè diciamolo pure, a parte qualche eccezione (leggi Christian) è una delle verdure che proprio non va giù ai più piccoli (ed anche a molti grandi). Certo se pretendiamo che i bambini mangino il cavolo così:

stiamo freschi... ma magari sottoforma di muffin e con un simpatico cavolo con tanto di messaggino...chissà! Marco ha assaggiato e gradito, anche se non sono stati preparati per lui; a quest'età le verdure le mangiano, è dopo che le rifiutano: ma sarà perchè noi grandi non le mangiamo? O perchè sono noiose da cucinare ed è più facile non proporle? Boh... i gusti son gusti ma che non piaccia una verura ci sta, che non ne piaccia nessuna un pò di meno!

La ricetta per 12 muffin è questa:
250 g di farina
1 uovo
50 ml di olio
200 ml di latte
un cucchiaio di parmigiano
4-5 cimette di cavolfiore (bollite)
1 bustina di lievito istantaneo (anche quello per dolci)

Il procedimento è quello solidi-liquidi, quindi mischiate insieme olio, latte, uova e cavolo (schiacciatelo prima con una forchetta) e da parte farina, parmigiano sale e lievito. Unite i composti e versate nello stampo dei muffin.
Io non ce l'ho (prossimo acquisto) ed ho usato stampini happyflex un pò più larghi.
In forno a 180° per circa 20 minuti.


Buon appetito!

martedì 17 gennaio 2012

Crocchette di patate e carciofi



Per dare la possibilità a Marco di mangiare da solo con le manine, visto che non ha ancora molta dimestichezza con le posate e il cibo gli va ovunque (come giusto che sia) ho ideato queste crocchette. Che dire... sono ottime, le ho mangiate anch'io, certo... avessero avuto la normale panatura fritta, sarebbero state al top, ma non voglio alzargli il colesterolo già a 16 mesi, per quanto "eccezionalmente possono mangiare cibi fritti, questo dal libretto pediatrico regionale", quindi se ruba una patatina fritta mentre le state mangiando voi non strappategliela di mano ^_^! Scherzi a parte, io non sono una fanatica del "solo sano per forza," gli faccio assaggiare tutto, ma ovvio che a questi mesi si fa attenzione... tempo al tempo ed andremo anche al fast food!


Ingredienti per circa 20 crocchette:
2 patate
4-5 carciofi
2 cucchiai di parmigiano
pangrattato
STOP... facile no?

In blu la variante per adulti, si perchè secondo me stanno bene in un aperitivo o in un buffet:
sale
albume
olio di arachidi.

Preparate i carciofi come descritto qui. Lavate bene le patate e fatele cuocere in acqua con la buccia, quando sono pronte (la famosa prova stecchino) sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate. Aggiungete i carciofi che avrete "frullato", il parmigiano (aggiungete il sale)

impastate e formate delle palline.


Passatele (nell'albume) nel pangrattato, disponetele sulla teglia su carta forno e cuocete finchè non saranno dorate. (Friggete in olio di arachidi)


giovedì 29 dicembre 2011

Strudel salati


Una preparazione veloce veloce, che ti salva la cena quando un freddo pomeriggio decidi di far addormentare il cucciolotto accanto a te, accoccolati sotto un caldo piumone con l'idea di sgattaiolare via appena si addormenta ed invece... ti addormenti tu, e all'improvviso sono. . . le venti!!!!!
Già in ritardo per la cena del piccolino (che non dorme mai così tanto quando io ho da fare, ma dorme ore se ci sono anch'io con lui) figuriamoci per la nostra cena!
Quindi... si apre il frigo e via...cosa c'è... c'è!
Questi fagottini, strudel, non so come chiamarli sono buonissimi, e possono far parte anche di un buffet di compleanno, magari in formato mignon; e si perchè, diciamo la verità, se ad un compleanno restano le mamme possiamo offrire qualcosa che non siano le solite pizzette o panini.

Per 4 strudel:
1 rotolo di pasta pizza pronto
200 g di speck
8 fette di galbanino
funghi champignon (io li avevo già pronti)
semi di sesamo
Il Doratore


Tagliate in 4 la pasta, su ogni rettangolo mettete speck, galbanino e funghi;


chiudete come uno strudel, praticate dei fori con un coltello,

spruzzate con il doratore o spennellate con il latte e cospargete con i semi di sesamo.
Cuocete in forno a 180° per circa 20 minuti.

martedì 20 dicembre 2011

Tramezzini bicolore a scacchi


RICETTE PER BAMBINI

Un'alternativa carina ai soliti tramezzini, pensata per un buffet di compleanno dei bambini, ma anche perchè no, per le cene delle prossime feste natalizie.
L'idea da una rivista di cucina, non ricordo il nome perchè sfogliata a casa di parenti, ricordo che era un formato piccolo, sembrava tascabile.

Per la realizzazione di questi tramezzini ho usato:
1 confezione di pane bianco ed una di pane integrale per tramezzini
patè al tonno e ketchup di Asdomar.


Ricavate dal pane 5 quadrati neri e 5 bianchi; spalmate il patè sulle fette e sovrapponetele alternando il pane bianco a quello nero formando 2 tramezzini, uno inizia e finisce col bianco, l'altro col nero.




Tagliate a strisce i 2 tramezzini, cercando di farle della stessa misura.



Stendete le strisce di lato, spalmate ancora col patè una con gli estremi bianchi e sovrapponetene un'altra con gli estremi neri in modo che risulti a scacchi, io l'ho fatto per tre volte, ma potete anche metterne di più. per farle aderire bene mettete molto patè.




Tagliate nuovamente a strisce, questo il risultato finale! Buon appetito!

martedì 22 novembre 2011

sformati di polenta con spinaci e asiago



A che servono i contest? Questo a cui intendo partecipare con questo post mi ha fatto scoprire tanti modi di preparare un piatto che, diciamo la verità, non essendo proprio della tradizione del sud, ho sempre cucinato molto poco... ricordo con piacere solo quella fatta da mia mamma, semplice, con aggiunta di crostini fritti in olio e peperoncino; parlo della polenta!

Sembra di avere il sole nel piatto... e qui di sole ce n'è tanto!!!

Per il contest ho preparato questi tortini con:





150 g di polenta il molino chiavazza
1 dl di latte
2 uova
200 g di asiago
200 g di spinaci
parmigiano reggiano
sale

Scaldate circa mezzo litro di acqua e prima che arrivi ad ebollizione versate la farina a pioggia mescolando per evitare grumi il tempo indicato sulla confezione,togliete dal fuoco e aggiungete il latte.
Cuocete gli spinaci in una padella antiaderente, scolateli e tritateli grossolanamente; unite gli spinaci alla polenta, aggiungete l'asiago a pezzettini, il parmigiano il sale e le uova.
Trasferite il composto in stampini monoporzione, io ho usato quello in silicone di happyflex, cospargete di parmigiano.



Cuocete in forno a 180° per 30 minuti.


Partecipo al contest di Giulia di love at first bite

martedì 4 ottobre 2011

primo tentativo bento...

Oggi avevo per pranzo insalata di riso, allora ho voluto provare a creare un bento... abbastanza fallimentare, però lo pubblico lo stesso, così se divento brava riguardo i miei primi passi...
ah ah...
p.s. non è poi semplicissimo preparare con un quadrupede...ogni tanto bipede che ti gira sotto i piedi e ti tira perchè vuole "pappppppa" con tante P... e meno male che aveva già pranzato lui, gioia mia!

Eccolo come aiutante... mi ha passato il tappo del contenitore... dopo averlo opportunamente "assaggiato"!





Quella che dovrebbe somigliare ad una mucca è un uovo sodo. . . per realizzarlo andate qui

lunedì 26 settembre 2011

babà salati




Per il pic nic di ieri ho preparato il babà rustico di Anna Moroni, ma per la comodità di averli già porzionati li ho fatti piccolini. . . direi, vista la mia storica guerra con i lievitati, che mi sono venuti proprio bene!
Sono riuscita a fare solo qualche foto al volo, perchè quando abbiamo iniziato a mangiare io ero alle prese con Marco, che ha lasciato la sua pappa per mangiare le penne al sugo dei bimbi più grandi... ha capito tutto della vita!




NGREDIENTI:
500 g di farina (io ho usato la farina manitoba del molino chiavazza)
250 g di patate bollite e lessate
3 uova
100 g di burro
2 cucchiai di di parmigiano grattugiato
100 g di latte
1 cubetto di lievito
Per l'interno io ho usato:
200 g di prosciutto cotto in una sola fetta e tagliato a cubetti
150g di salame napoletano a cubetti
200 di provolone

Procedimento:
Mettere la farina setacciata in una terrina e fare la fontana, unire il lievito sciolto nel latte tiepido aggiungere le patate, il burro, il sale, l'olio, le uova, il parmigiano e mescolare; aggiungere il ripieno e far lievitare fino al raddoppio.
Versare negli stampini, io ho usato lo stampo per babà di happyflex e lasciare ancora lievitare 2 ore.
Cuocere in forno a 180 per 45, 50 minuti.





Mangiare all'aria aperta è tutta un'altra cosa!



Con questa ricetta partecipo al contest di dolci a go go